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	<title>forex - forex brokers &#187; Approfondimenti</title>
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	<description>I migliori brokers per fare trading nel forex, tutto sul forex market</description>
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		<title>Canada – Stati Uniti, l’inflazione influenza i dollari</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 17:37:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[andamento dollaro]]></category>
		<category><![CDATA[dollari ed inflazione]]></category>

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		<description><![CDATA[L’inflazione canadese rallenta, a potenziale influenza delle quotazioni del dollaro locale nei confronti di quello statunitense. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica del Paese nordamericano, infatti, l’indice dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,2% durante il mese di marzo. L’incremento rilevato dall’istituto che conduce periodicamente le rilevazioni è inferiore a quanto precedentemente previsto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’inflazione canadese rallenta, a potenziale influenza delle quotazioni del dollaro locale nei confronti di quello statunitense. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica del Paese nordamericano, infatti, l’indice dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,2% durante il mese di marzo.</p>
<p>L’incremento rilevato dall’istituto che conduce periodicamente le rilevazioni è inferiore a quanto precedentemente previsto dalle stime governative, che auspicavano un incremento dei prezzi al consumo nella misura dello 0,3%.</p>
<p>Il dato ha evidentemente sorpreso gran parte degli osservatori, che non attendevano una nuova contrazione dell’inflazione, e rischia, insieme alla partecipazione di altri indicatori macroeconomici, di produrre sensibili effetti sul rapporto valutario tra le due monete in oggetto.</p>
<p>Scomponendo il dato fornito dall’Istituto di Statistica, rileviamo che i settori che maggiormente hanno osservato un incremento dei prezzi sono quelli relativi all’abbigliamento, mentre quasi nullo è stato l’aumento registrato nel settore delle bevande e dei prodotti alimentari.</p>
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		<title>Considerazioni forex</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 20:49:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[andamento forex]]></category>
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		<category><![CDATA[info forex]]></category>

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		<description><![CDATA[Dollaro statunitense, euro e (soprattutto) yen sono dati in fase di grande incertezza durante i prossimi giorni. Cosa comprare allora sullo scenario internazionale del Forex?  Proviamo a fare qualche nome, grazie soprattutto ad alcune analisi che provengono dal Nordamerica, dove pare che gli osservatori abbiano pochi dubbi, spingendosi a lanciare dei segnali di buy piuttosto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="font-size: small;">Dollaro statunitense, euro e (soprattutto) yen sono dati in fase di grande incertezza durante i prossimi giorni. Cosa comprare allora sullo scenario internazionale del Forex?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="font-size: small;"> </span></span><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="font-size: small;">Proviamo a fare qualche nome, grazie soprattutto ad alcune analisi che provengono dal Nordamerica, dove pare che gli osservatori abbiano pochi dubbi, spingendosi a lanciare dei segnali di buy piuttosto chiari.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="font-size: small;"> </span></span><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="font-size: small;">Prima della lista sembra essere, ancora una volta, la corona norvegese: la valuta scandinava avrebbe – lo ricordiamo – tutte le carte in regola per poter essere eletta come nuova valuta safe haven d’Europa, rubando lo scettro allo franco svizzero, parzialmente in disuso. La solidità del Paese del Vecchio Continente sembra convincere quasi tutti gli osservatori internazionali, che di fatti mantengono stabile il loro consiglio su tale valuta.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="font-size: small;"> </span></span><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="font-size: small;">Nell’elenco della spesa finisce però anche qualche valuta sudamericana (il real del Brasile) e centro americana (il peso Messicano); da tenere sotto controllo anche la rupia dell’Indonesia e il dollaro australiano. Un elenco piuttosto corposo, sul quale è bene lanciarsi solo in un’ottica di diversificazione…</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"> </p>
<div><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="font-size: small;">leggi attentamente <a href="http://www.forexbrokers4u.com/disclaimer" target="_blank">disclaimer </a></span></span></div>
<p><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="font-size: small;"> </p>
<p></span></span></p>
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		<title>Valute asiatiche in forma: ma c’è da fidarsi?</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 11:27:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[andamento valute asiatiche]]></category>
		<category><![CDATA[forex valute asiatiche]]></category>
		<category><![CDATA[valute asiatiche]]></category>

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		<description><![CDATA[L’ottimo periodo di alcune tra le principali valute asiatiche non ci ispira grande fiducia sul futuro. Sebbene nella scorsa settimana diverse monete del Continente si siano caratterizzate per una straordinaria performance (il won della Corea del Sud, ad esempio), qualcosa ci dice che sarebbe meglio non lasciarsi trasportare da un’eccessiva euforia nei confronti delle valute [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;">L’ottimo periodo di alcune tra le principali valute asiatiche non ci ispira grande fiducia sul futuro. Sebbene nella scorsa settimana diverse monete del Continente si siano caratterizzate per una straordinaria performance (il won della Corea del Sud, ad esempio), qualcosa ci dice che sarebbe meglio non lasciarsi trasportare da un’eccessiva euforia nei confronti delle valute orientali.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;">Già negli scorsi mesi, infatti, dei segnali di pronto riscatto attribuiti alle monete dell’area si sono poi rivelati dei fuochi di paglia, delle piccole parentesi all’interno di un trend decrescente piuttosto intenso.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;">Anche in questo caso consigliamo la massima cautela. E’ vero che il won ha compiuto un rimbalzo sostanzioso nei confronti del dollaro. Ma è pur vero che lo ha fatto soprattutto sulla scia dell’entusiasmo della pubblicazione di alcuni dati macroeconomici che danno l’economia locale meno deteriorata di quanto si potesse pensare.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;">L’impressione è che, anche in questo caso, potrebbe trattarsi di un falso segnale di ripresa. Meglio attendere periodi più tranquilli, e investire con cautela diversificando le proprie attività nel Continente asiatico.</span></p>
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